CURA DEI CAPELLI – PRIMA PARTE / BEAUTY

01.02.2017

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CURA DEI CAPELLI – PRIMA PARTE

 

CAPELLI PIÙ SANI E BELLI – PRODOTTI ECOBIO

Tempo di lettura: 4′

 

Da quasi più di un anno ho cambiato tutte le mie abitudini in fatto di capelli, ho introdotto nella mia routine una serie di passaggi essenziali per la loro cura e ho abbandonato tutti i prodotti con INCI dannosi, preferendo quelli naturali ed ecobio o come spesso si legge verdi.
Ho fatto questa scelta alla fine dell’estate del 2015, iniziando a documentarmi su cosa dovevo, potevo e non dovevo fare per migliorare una situazione, credetemi, veramente tragica.
Parlo esclusivamente sulla base della mia esperienza personale e di come queste accortezze mi siano state di aiuto per migliorare i miei capelli.
Ho deciso di dividere il post in due parti. Oggi farò un quadro generale sul perché e il percome ho fatto questo cambiamento, con tutti i pro che ne sono derivati. Mentre in un secondo post, che pubblicherò in questi giorni, vi elencherò nel dettaglio quali sono i passaggi che ormai formano la mia routine capelli.

 

LEGGI ANCHE: Cura dei capelli – Seconda parte

 

INCI

 

La prima cosa da fare è leggere l’INCI.
Spesso si tende a non dare importanza a quella lista di ingredienti, più o meno lunga, scritta sul retro del prodotto, è la cosa che fa davvero la differenza e vi aiuta a capire cosa state usando.
Gli ingredienti sono riportati in ordine crescente, da quello presente in percentuali maggiori fino a quello con la percentuale minore.
Potete consultare sia il sito 
Biotiful dove, scrivendo il nome del prodotto, otterrete l’elenco dei suoi ingredienti con la tipologia di appartenenza (filmanti, conservanti e via dicendo) e con accanto dei pallini colorati, più pallini verdi e meno pallini rossi ci sono, migliore sarà il prodotto (e sarà anche meno dannoso per l’ambiente) oppure il Bio Dizionario per cercare singolarmente ogni ingrediente dell’INCI e vedere se è accettabile o no.
In alternativa, potete anche affidarvi ai forum che recensiscono i prodotti per la cura personale. Sono due quelli che uso:

Sai cosa ti spalmi > Ha al suo interno un database molto completo di prodotti, suddivisi in ordine alfabetico, con INCI, pallini colorati e spesso anche le recensioni degli utenti.
L’angolo di Lola > Dove si affronta l’argomento in modo più libero, dai prodotti totalmente verdi a quelli contenenti siliconi, è inoltre ricco di ricette fai da te e di recensioni/esperienze dirette degli utenti.
Per comodità ho deciso di indirizzare i miei acquisti verso prodotti che non abbiano alcun pallino rosso al loro interno, al massimo un paio di arancioni. L’INCI però non deve diventare un’ossessione, è solo un modo per prendere consapevolezza di ciò che si sta usando e di quali pro/contro si potrebbero ottenere usando un determinato prodotto, per esempio uno shampoo può essere altrettanto valido se, tra i tanti verdi, ha un solo pallino rosso posto alla fine dell’INCI e lo sarà anche quello con pochissimi pallini arancioni, tutto sta nell’imparare a leggere questa lista.
Il consiglio ultimo che mi sento di darvi, visto che non sono un chimico e mi baso su quello che leggo, è di avere sempre cautela nell’utilizzare un determinato prodotto, che si tratti o meno di prodotti verdi.

 

 

SILICONI, PARABENI E TENSIOATTIVI AGGRESSIVI

 

Partiamo con la premessa che questi componenti chimici vengono testati, approvati e usati nelle percentuali stabilite dalla legge e quindi, se non se ne fa un uso smodato, non fanno male alla salute.
Personalmente ho constatato che questi componenti sui miei capelli deboli non migliorano la situazione, al contrario risultano essere troppo aggressivi.
I siliconi, per esempio, rivestono il fusto del capello con una sorta di pellicola, che sì ne migliora l’estetica, ma coprono il problema solo in apparenza e non lo risolvono, così a lungo andare il capello “soffoca” e diventa più secco. Li ho aboliti poiché preferisco curare piuttosto che nascondere i difetti.
Ho eliminato anche i tensioattivi aggressivi (SLES e SLS) che di base non sono né dannosi né inutili, anzi oltre che ad essere riportati nel BioDizionario con pallino verde e giallo, sono fondamentali per detergere, li ho sostituiti però con tensioattivi di origine vegetale che mantengono comunque l’effetto pulente (anche se fanno meno schiuma) ma sono più indicati per chi soffre di cute delicata e irritabile o ha i capelli sottili, come me.

 

 

DOVE ACQUISTARE I PRODOTTI ECOBIO

 

Acquisto i miei prodotti sul sito del NaturaSì, ma online ce ne sono tantissimi specializzati in prodotti ecobio, come Eccoverde, La Saponaria e lo stesso shop online di Biotiful. Molti prodotti validi si trovano anche nelle erboristerie.
Le marche con cui mi sono trovata meglio sono BioKap, Lavera e Bjobj, ma trattandosi di una cosa molto personale, il mio unico consiglio è quello di iniziare con qualche prodotto e scegliere/scartare via via quello che fa al caso vostro. Per capire qual è il prodotto più adatto a voi ci vuole pazienza.

 

 

COME SONO MIGLIORATI I MIEI CAPELLI

 

L’aspetto peggiore quando si abbandonano i prodotti che contengono sostanze chimiche aggressive è che il capello si mostra per quello che è realmente in quel momento, ossia senza quel film che lo rende momentaneamente liscio, lucente e bello.
Per circa quattro mesi ho avuto i capelli spenti, aridi e squamati, una massa informe totalmente indomabile che mi faceva chiedere se valeva davvero la pena continuare questo percorso. Dopo più di un anno posso dirvi che sì, conviene eccome e se tornassi indietro lo farei altre cento volte perché ora i miei capelli sono naturalmente più lucenti e morbidi, sono più robusti, corposi, meno sottili e ne perdo molti meno durante i cambi di stagione.

Nel passaggio da un prodotto all’altro cercate di notare tutti i cambiamenti che subiscono i vostri capelli e il cuoio capelluto, per esempio se compare forfora vuol dire che il prodotto è o troppo aggressivo o troppo delicato oppure se avete prurito è possibile che nel prodotto ci sia qualche ingrediente che vi provoca una reazione. Non è detto che riusciate a trovare il prodotto giusto al primo colpo, io ho dovuto cambiare quattro tipi di shampoo prima di trovare quello adatto, l’importante come ho detto, è avere pazienza.

 

LEGGI ANCHE: Cura dei capelli – Parte Seconda

 

 

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